
19.07.2010
L'evento ha vissuto un'importante anteprima: alle 9.09 di ieri il 787 è atterrato a Londra dopo 11 ore di volo. Farà mostra di se per tutta la durata della manifestazione.
Se nel 2008 l'International Airshow di Farnborough ha vissuto un'edizione con qualche ombra, già gravata dalla crisi che sarebbe esplosa da li a un paio di mesi, quest'anno si prepara il rilancio. Da più parti, ormai, arrivano previsioni incoraggianti che parlano di un mercato aeronautico, soprattutto civile, in forte ripresa. Proprio a Londra Boeing ha presentato il Current Market Outlook 2010, nel quale si prospetta un rilancio della domanda. È dunque sotto i migliori auspici che parte l'edizione 2010 dell'evento londinese. Come al solito i numeri sono importanti. Sono attesi 132000 visitatori, gli espositori saranno 1393 da 40 paesi, 29 i padiglioni internazionali. In calendario ci sono circa 80 eventi e workshop.
Lo spazio fieristico è diviso in cinque padiglioni e ini un'area all'aperto per le esposizioni statiche degli aeromobili. Oltre ad attirare investitori e compratori, la fiera internazionale di Farnborough, infatti, offre anche un intrattenimento spettacolare, con i velivoli esposti, ma anche con voli dimostrativi e con numerose esibizioni aeree.
La presenza italiana a Farnborough è importante e rappresenta trasversalmente tutto il settore aerospaziale del nostro paese. In grande stile come sempre la partecipazione di Finmeccanica. Il gruppo, a detta del suo numero uno Pier Francesco Guarguaglini, affida all'Airshow il compito di “dimostrare di essere un gruppo integrato. Far vedere e non solo dare l'idea, che le varie società riescono a lavorare insieme. A Farnborough - continua Guarguaglini - ormai non è solo più una questione strategica, ma una necessità quella di commercializzare i nostri prodotti sui nuovi mercati".
Oltre che dalla sua azienda più grande del settore, l'Italia è rappresentata dai suoi distretti aerospaziali e dalle regioni. La Campania metterà a disposizione delle aziende uno stand di 135 mq opportunamente allestito nella Hall 3 – area C1a con materiali informativi sul cluster e predisporrà uno specifico calendario di incontri di networking per gli operatori campani presenti in fiera, finalizzati principalmente a verificare opportunità di partnership e di rapporti d'affari. Al bando regionale di adesione, oltre al CIRA, hanno aderito 8 tra aziende e consorzi aerospaziali campani.
Saranno invece 12 le aziende che andranno a Londra nell'ambito di Torino Piemonte Aerospace, il progetto di internazionalizzazione delle aziende promosso dalla Camera di commercio di Torino. Il Piemonte presenterà a Londra Wave, velivolo senza pilota progettato per scopi civili (monitoraggio del territorio, ambientale, agricolo, antincendio ecc.), realizzato dalle società SSE Sofiter e PRO S3.
Anche l'Umbria partecipa a Farnborough con il suo Polo Aerospaziale. Lo stand della regione appenninica è promosso dell'Istituto per il Commercio estero e del Polo aerospaziale con il sostegno della Regione Umbria. Saranno presenti 18 aziende insieme alla facolta' di Ingegneria dell'Universita' di Perugia.
Anche la Regione Puglia, in collaborazione con il Distretto Aerospaziale, ha preparato una partecipazione importante e ha promosso il workshop, ospitato nello stand campano, dal titolo: "Italy, an international crossroads of aerospace excellence: Apulia, Campania, Piemonte and Umbria present their supply chains" .
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