
22.07.2010
"Dal 2011 in poi saranno confermati i carichi di lavoro validi prima della crisi".
L'ad di Alenia a margine del salone tocca molti argomenti, dall'M346 all'Eurofighter, passando per il polo di Capodichino
Alenia Aeronautica sta ancora cercando il partner americano per l'addestratore M346, dopo che nei mesi scorsi si era parlato di colloqui avanzati con Boeing, ed è ottimista sull'esito della gara negli Stati Uniti per la fornitura dell'aereo da addestramento di ultima generazione M346, prodotto da Aermacchi. Lo ha detto l'Ad di Alenia, Giuseppe Giordo, conversando con i giornalisti a margine del salone aerospaziale di Farnborough.
Il neo Ad di Alenia ha ricordato che il velivolo e' già stato "selezionato da Singapore, un cliente tra i più sofisticati, dove abbiamo battuto i T50 sudcoreani". Per Giordo si tratta di un ulteriore passo avanti "dopo la vittoria negli Emirati (Arabi Uniti) che ci da fiducia per la gara negli Usa dove sono in palio oltre 350 aerei". E a conferma della "fiducia" che il nuovo mangement di Alenia ripone nell'M346, Giordo ha sottolineato che "per quanto riguarda il partner (industriale) la scelta non è facile", perchè "noi abbiamo il prodotto migliore" e quindi sceglieremo solo "coloro che ci offriranno l'accordo migliore".
In riferimento al taglio della terza tranche, relativa a 25 aerei intercettori Eurofighter, annunciata ieri dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, Giordo ha dichiarato che sebbene Alenia Aeronautica partecipi al 21% del consorzio che sviluppa l'Eurofighter, la decisione del Governo italiano non impatta sui conti dell'azienda, specificando che la tranche era comunque conteggiata a partire dal 2013 e che comunque l'eventuale taglio verrà compensato dall'export dell'Efa verso Oman, Arabia Saudita, India, Romania, Turchia e Giappone.
Giordo ha parlato anche del C27J. A partire dal prossimo anno "gli Usa schiereranno in Iraq e Afghanistan i C27J" Spartan, i bimotori da trasporto tattico prodotti da Alenia Aeronautica. Il manager ha poi sottolineato che questa novità "darà maggiore
impulso alle vendite negli Usa". Giordo ha poi confermando che le consegne del velivolo alle forze armate americane procedono come previsto: "Il Congresso ha finanziato l'acquisto di altri 9 velivoli per il 2011".
A proposito di C27J Giorno ci tiene a rassicurare sul polo di Capodichino. L'ad ha confermato che entro l'autunno si trasferiranno da Pomigliano a Capodichino, sia le lavorazioni del G222 per l'Afghanistan, che quella relativa alla fusoliera allestita e completa del C27J, appunto. "Capodichino - ha detto - sta diventando il polo centro di eccellenza dell'Alenia Aeronautica. Ha prodotto dagli 8 ai 9 velivoli in un anno, l'obbiettivo è 12. Questo per noi è un gran risultato".
Si è poi passati a commentare gli ottimi risultati conseguiti a Londra da ATR e dal suo aereo regionale turboprop. Giordo ha rilevato che "nel primo semestre ha già quasi raggiunto gli ordini a budget e nei prossimi sei mi aspetto altri buoni risultati". Per le versioni speciali, quelle modificate da Alenia per esempio per il pattugliamento marittimo, "abbiamo consegnato il primo alla Nigeria".
Altro protagonista a Farnborough è stata Sukhoi. L'ordine di 30 Superjet da parte di una società di leasing statunitense "è un buon inizio e aprirà opportunità in Nord Americà", ha detto Giordo. Le ultime battute non potevano che essere per l'ospite d'onore della manifestazione londinese, il Boeing 787 Dreamliner, in cui, ricordiamolo, Alenia partecipa al 14% nella costruzione di una sezione della fusoliera in carbonio e il piano di cosa. Giordo ha sottolineato che quello che tutti definisco l'aereo del futuro "è in una fase di maggiore solidità il che conferma le prospettive di tutto il settore aeronautico e di Finmeccanica, dei programmi più importanti.
Giuseppe Giordo: "non possiamo non investire". Giovanni Bertolone: "l'Italia può ambire a guidare un'alleanza in ambito mediterraneo nel segmento UAV civile"
Giordo conferma tutti gli impegni assunti con la Regione Puglia
Presentata la nuova organizzazione aziendale, all'insegna della "discontinuità"
Il lanciatore europeo "made in Italy" andrà nello spazio il 9 febbraio dalla base di Kourou.
Il conto alla rovescia vero e proprio nella base di Kourou non è ancora cominciato, ma ormai manca davvero poco al primo lancio di Vega, previsto per il 9 febbraio prossimo dalla Guyana francese. L'attesa è crescente, soprattutto nel nostro paese, da...
Due aziende avrebbero percepito indebitamente contributi pubblici nazionali e comunitari...
L'Osservatorio sui Distretti italiani segnala invece una frenata di Campania, Lombardia e Piemonte...