
28.01.2010
Magnaghi Aeronautica spa
Innovazione tecnologica ed internazionalizzazione. Sono questi i principi su cui si fonda la mission della Magnaghi Aeronautica S.p.A.. L'azienda napoletana che insieme alla Salver di Brindisi fa parte del Gruppo Invesco, negli ultimi due anni ha raggiunto traguardi importanti che l'hanno resa una delle società aeronautiche più importanti d'Italia. Traguardi raggiunti proprio per merito della grande trasformazione tecnologica impressa. Non a caso, tra l'altro, la Magnaghi che - lo ricordiamo . opera nel settore della progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi completi di atterraggio, è stata presente all'ultimo NBAA Convention di Orlando Florida per presentare i propri prodotti tra i quali annovera la recente acquisizione di componenti integrati del carrello del nuovo SuperJet 100 prodotto dalla russa Sukhoi, completi di attuazione idraulica e di importanti componenti strutturali in titanio . Questa acquisizione è stata resa possibile grazie allo sviluppo di innovative soluzioni di lavorazione attraverso impianti dedicati quali macchine a controllo numerico di ultima generazione ed impianti di processo. Anche l'acquisizione di questa commessa è il risultato della politica di espansione e di innovazione che la Magnaghi Aeronautica costantemente persegue e che ha subito notevole accelerazione grazie all' ulteriore sviluppo delle capacità tecnologiche dell' azienda.
In due anni, i successi frutto della svolta tecnologica di Magnaghi sono davvero un numero rilevante partendo dal completamento dello sviluppo del sistema carrello per il velivolo da trasporto tattico C-27J Spartan, prodotto da Alenia Aeronautica, fino all'accordo siglato con Bombardier Aerospace per la progettazione, lo sviluppo, l'industrializzazione e la produzione di importanti componenti strutturali del CSeries, il nuovo jet a corridoio singolo di capacità fino a 130 posti in fase di sviluppo da parte dell'azienda canadese. Una commessa dal valore di circa 700 milioni di dollari per un numero di 1700 aerei, che secondo il management del gruppo avrà ricadute significative sull'occupazione, ma anche sulle aziende dell'indotto soprattutto in Campania e Puglia. Una commessa che sancisce una politica di espansione e di innovazione del Gruppo che negli ultimi due anni ha subito una notevole accelerazione.
Ed ora la Magnaghi si appresta a sbarcare in Brasile. La costituzione di una società in Brasile conferma la crescita internazionale del gruppo. Tornando alla nuova società localizzata in Brasile, Magnaghi si appresta a investire circa 50 milioni di dollari per la realizzazione in loco di uno stabilimento. L'iniziativa, spiegano dal quartier generale dell'azienda, "creerà quindi occupazione in Brasile, ma anche trasferimento tecnologico che porterà grossi benefici anche alle aziende del gruppo Invesco in Italia".